I controlli

Durante la compilazione delle schede coesistono due tipologie di controlli: la prima riguarda l’impaginazione e la coerenza grafica, come ad esempio, la codifica e l’elaborazione delle etichette contenute nel file dati, le verifiche per la disposizione degli elementi nella pagina o la sovrapposizione di testi e tracciati grafici.
La seconda è orientata all’analisi delle sorgenti, questa fase, molto complessa e al tempo stesso flessibile, facilita la revisione dei contenuti evidenziando anomalie nel flusso dei dati. Molto comuni sono i controlli per il rispetto dei limiti fissati per valori o somme, oppure la presenza di tutti i dati previsti per la sorgente, o ancora, per confronti tra date e valori.

Impossibile in poco spazio elencare tutti i test che possono essere inseriti durante la creazione dei fact sheet, riportiamo qui sotto solo alcuni esempi.

Nell’esempio l’applicazione ha agito con tre verifiche: sul titolo del grafico, riportando "Ripartizione per valuta (%) invece di "Area Valutaria" presente sul file Excel, sulla legenda traducendo i testi e sui valori riportando numeri semplici ad un decimale.

Controlli 1

Nelle due tabelle sottostanti le etichette sono troppo lunghe per essere contenute negli spazi designati, il programma ha provveduto ad abbreviarle.

Controlli 2

In questo caso il file dati riporta una eccessiva frammentazione del Portafoglio, la tabella è stata compilata esponendo i primi cinque valori, tutto il resto è stato sommato in Altri.
In altenativa è possibile stabilire una soglia di percentuale sotto la quale tutti i valori sono assimilati in Altri.

Controlli 3

Ecco un esempio di rapporto di errori o anomalie, viene segnalata un’incoerenza tra i valori dell’Andamento e la Data di lancio del fondo. Il primo dato dell’Andamento è del 2002 mentre il lancio è stato fatto nel 2004.

Controlli 4

Questo controllo è molto comune, il report segnala che la somma dei valori della torta è superiore a 100%. E' possibile riportare qualsiasi somma o valore che non corrispondono alle quote di minimo e massimo stabilite.

Controlli 5

Il report segnala la mancanza dei dati dell’Asset Allocation per l’anno 2010 che invece sono previsti.

Controlli 6

Spesso accade che i file dati contengano termini in lingue diverse, in questo caso viene evidenziato che l’etichetta Consumer Staples non ha una traduzione corrispondente.

Controlli 7